“Showcase Biella” è una rivista molto particolare,
per tanti motivi.
Si potrebbe cominciare col dire che è esclusivamente
dedicata al distretto di Biella (quindi Biellese e Valsesia),
ma va subito specificato che questa è una regola che
vale anche dal punto di vista pubblicitario (sarebbe ovviamente
molto più semplice, soprattutto per un giornale di
Prato, infarcirla di pagine pubblicitarie provenienti da altre
aree!).
E'
realizzata dalla redazione di Biella del settimanale La Spola,
nota rivista economica del settore tessile che ha sede a Prato.
E’ un numero monografico, che viene realizzato ogni
anno, ormai da sei anni, per esplorare “il territorio
biellese, la sua realtà economica e le sue peculiarità culturali, turistiche e sportive”.
Le pagine sono 84, il testo è in inglese e in italiano
e gli articoli sono dedicati ad argomenti che hanno unicamente
a che fare con questo distretto. Questo perchè “l’obbiettivo
è quello di dare voce a un territorio che in questi
ultimi anni, con tutto il sistema tessile italiano, ha sofferto
molto” spiega il coordinatore della pubblicazione, Massimo
Gioggia, “ma non ha smesso di combattere in difesa della
propria specificità produttiva”.
La prima edizione
La
prima edizione, che ancora riportava la vecchia denominazione
di "Speciale" anzichè "Showcase"
(nome che, a differenza del primo, ha un significato anche
all'estero) è stata pubblicata nel 2003.
Già
allora era suddivisa in tre sezioni, con la prima (che si
apriva con un Forum intitolato "Ma Biella dove va?")
era dedicata all'esame della situazione congiunturale dell'area,
con la presentazione dell'indagine congiunturale e del volume
"Congiuntura Biellese di U.I.B. e C.C.I.A.A. Biella. Conteneva
però anche la presentazione di Biella The Art of Excellence,
il "marchio di area" che il Sistema Biella aveva
da poco lanciato.
Seguivano
alcuni interessanti articoli sull'Ecomuseo del Biellese, sul
Premio Internazionale Biella per l'Incisione e sulla Pallacanestro
Biella, squadra da poco diventata una realtà di primo
piano del basket italiano. A dimostrazione di quanto c'è
di eccellente a Biella anche "sotto altri punti di vista"
e in campi ben lontani dal tessile.
Infine
la terza sezione, con gli elenchi (Spacci, Ristoranti, Alberghi
e "Indirizzi Internet di riferimento) che hanno reso
la rivista una pubblicazione non solo da non perdere, ma da
conservare nel tempo. Perchè, in pratica, contiene
quelle che sono le "istruzioni per l'uso" di un'area
che ... chi l'ha detto che la si deve frequentare solo per
lavoro?
La seconda edizione
Nel
2004, come negli anni successivi, l'impostazione della rivista
non è assolutamente stata stravolta. L'articolo principale
della prima sezione, per il resto sempre dedicata alla presentazione
dell'indagine congiunturale e del volume "Congiuntura
Biellese di U.I.B. e C.C.I.A.A. Biella, ha presentato il convegno
"Tutti per il futuro", promosso da Biella, in difesa
della propria specificità produttiva, per iniziativa
congiunta di tutte le associazioni di categoria dell'area.
Poi, dopo il punto sul "primo compleanno" di Biella
The Art of Excellence, due interviste "di peso",
a Paolo Zegna, da poco diventato presidente di Sistema Moda
Italia, e Luciano Barbera, alfiere della difesa del Made in
Italy.
A
seguire, nella sezione "cultura", un curioso articolo
che ricordava quanti erano stati, in passato, gli impreditori
tessili o meccanotessili biellesi a essere stati anche piloti
automobilistici di primo piano e un saluto a chi, il Biellese,
lo aveva sempre adeguatamente soddisfatto dal punto di vista
gastronomico: lo chef del Circolo Sociale di Biella, Romeo
Girardo.
Quindi,
a grande richiesta, gli elenchi (Outlet, Ristoranti, Hotel
e indirizzi Internet), adeguatamente "riveduti e corretti.
La terza edizione
Tre
anni or sono (2005) l'apertura della rivista è stata
dedicata al "Manifesto del Made In", promosso dalle
associazioni biellesi in difesa della trasparenza e della
tracciabilità del prodotto tessile. A seguire la consueta
presentazione della congiuntura e del volume "Economia
Biellese" realizzati da U.I.B. e C.C.I.A.A. Biella.
Molto
particolari gli argomenti affrontati nella parte centrale
della rivista, dedicati alla presentazione del Latt di Città
Studi (il neonato Laboratorio di Alta Tecnologia Tessile)
e della mostra "Sul filo della
lana", evento ospitato al Museo del Territorio che quell'anno
ha fatto molto parlare anche ... a livello nazionale.
Quindi
un articolo sulla Passione di Sordevolo, storica rappresentazione
che si tiene nel paese biellese dal 1859 e i consueti elenchi,
come sempre riveduti, corretti e aggiornati.
La quarta edizione
Ed
eccoci al 2006, anno dedicato al "cambiamento" che
ha caratterizzato (o meglio, che deve caratterizzare) l'area.
Al
consueto esame della situazione economica e congiunturale
hanno fatto seguito due ampi servizi sulla realtà di
Città Studi, che “del cambiamento biellese e
della sua volontà di crescere ed evolversi, è
un po’ sempre stata la bandiera”.
Quindi una presentazione della “case history”,
tutta biellese, della Chiorino, azienda centenaria ma oggi
molto diversa da quello che era un tempo” per poi passare,
in occasione della vittoria ai mondiali di calcio, a un articolo
sul calciatore biellese Alberto Gilardino (con un ricordo
del “mitico” Vittorio Pozzo) e poi un servizio
dedicato alla curiosa iniziativa di Unione Industriale Biellese
e Cittadellarte Fondazione Pistoletto “Arte attraverso
i muri”.
Infine
la sezione "Utilità", arricchita dal nuovo
elenco di chi in zona fa "prodotti tipici locali"
(oltre ai consueti Outlet, Ristoranti, Hotel e indirizzi Internet)
e "accompagnata" da un articolo
dedicato a un'altra curiosità dell'area, "Biella
Shopping Strada Trossi”, un "Outlet" lungo
14 chilometri che ormai accompagna chiunque raggiunge Biella
da Carisio.
La quinta edizione
Nel 2007, invece, la rivista è dedicata ai "lavori in corso" che interessano l'area. Sono cambiati i presidenti di Unione Industriale Biellese e Camera di Commercio di Biella, Luciano Donatelli e Gianfranco De Martini, che vengono intervistati unitamente al presidente di Città Studi, Luigi Squillario. Proprio a Città Studi è dedicato un lungo servizio, che parla delle iniziative che la caratterizzano e che l'hanno trasformata in un centro ormai noto a livello internazionale. Fra gli argomenti di carattere generale, da segnalare un articolo dedicato alla "Barchetta", la Fulvia senza il testto creata, alla fine degli anni '60, dal Biellese Claudio Maglioli.
La sesta edizione
E
nel 2008? Lo Showcase Biella sarà
in sezioni, come quelli degli anni precedenti. Nella parte economica verrà presa in esame la congiuntura dell'area, grazie alla congiuntura e al volume "Economia Biellese" appena presentati da UIB e CCIAA. Seguirà un'interessante intervista al presidente della Provincia di Biella, Sergio Scaramal, e quindi (novità di quest'anno) la sezione "Anniversari", dedicata alla 30ma edizione di Filo e ai 25 anni di Texbima. Seguirà un servizio su Autex, un articolo sulla storia dell'Associazione Nazionale del Commercio laniero e la presentazione del nuovo centro commerciale Gli Orsi. Infine i consueti elenchi, opportunamente rivisti e ampliati. Insomma, un numero, anche questo, da non
perdere!
LA SCALETTA DELLO "SHOWCASE BIELLA 2008"
Editoriale
ECONOMIA
Introduzione
La congiunturale UIB - CCIAA
Il volume Economia Biellese
Emma Marcegaglia a Biella
INTERVISTE
Sergio Scaramal, presidente della Provincia di Biella
ANNIVERSARI
30 edizioni per Filo
Texbima compie 25 anni
FORMAZIONE E CULTURA
Il Convegno Autex
La Storia di Ascolane
Articolo Centro Gli Orsi
PAGINE UTILI
Gli elenchi
Elenco Outlet
Elenco Ristoranti
Elenco Hotel
Elenco Prodotti tipici
Elenco indirizzi Internet