LA STORIA DELLO "SHOWCASE BIELLA" DE LA SPOLA

Edizione 2003 Edizione 2004 Edizione 2005 Edizione 2006 Edizione 2007
EDIZIONE 2008: presentazione EDIZIONE 2008: scaletta argomenti


“Showcase Biella” è una rivista molto particolare, per tanti motivi.
Si potrebbe cominciare col dire che è esclusivamente dedicata al distretto di Biella (quindi Biellese e Valsesia), ma va subito specificato che questa è una regola che vale anche dal punto di vista pubblicitario (sarebbe ovviamente molto più semplice, soprattutto per un giornale di Prato, infarcirla di pagine pubblicitarie provenienti da altre aree!).

Massimo Gioggia, responsabile de La Spola - BiellaE' realizzata dalla redazione di Biella del settimanale La Spola, nota rivista economica del settore tessile che ha sede a Prato. E’ un numero monografico, che viene realizzato ogni anno, ormai da sei anni, per esplorare “il territorio biellese, la sua realtà economica e le sue peculiarità culturali, turistiche e sportive”.
Le pagine sono 84, il testo è in inglese e in italiano e gli articoli sono dedicati ad argomenti che hanno unicamente a che fare con questo distretto. Questo perchè “l’obbiettivo è quello di dare voce a un territorio che in questi ultimi anni, con tutto il sistema tessile italiano, ha sofferto molto” spiega il coordinatore della pubblicazione, Massimo Gioggia, “ma non ha smesso di combattere in difesa della propria specificità produttiva”.

La copertina dell'edizione 2003La prima edizione
La prima edizione, che ancora riportava la vecchia denominazione di "Speciale" anzichè "Showcase" (nome che, a differenza del primo, ha un significato anche all'estero) è stata pubblicata nel 2003.

Già allora era suddivisa in tre sezioni, con la prima (che si apriva con un Forum intitolato "Ma Biella dove va?") era dedicata all'esame della situazione congiunturale dell'area, con la presentazione dell'indagine congiunturale e del volume "Congiuntura Biellese di U.I.B. e C.C.I.A.A. Biella. Conteneva però anche la presentazione di Biella The Art of Excellence, il "marchio di area" che il Sistema Biella aveva da poco lanciato.

Seguivano alcuni interessanti articoli sull'Ecomuseo del Biellese, sul Premio Internazionale Biella per l'Incisione e sulla Pallacanestro Biella, squadra da poco diventata una realtà di primo piano del basket italiano. A dimostrazione di quanto c'è di eccellente a Biella anche "sotto altri punti di vista" e in campi ben lontani dal tessile.

Infine la terza sezione, con gli elenchi (Spacci, Ristoranti, Alberghi e "Indirizzi Internet di riferimento) che hanno reso la rivista una pubblicazione non solo da non perdere, ma da conservare nel tempo. Perchè, in pratica, contiene quelle che sono le "istruzioni per l'uso" di un'area che ... chi l'ha detto che la si deve frequentare solo per lavoro?

La copertina dell'edizione 2004La seconda edizione
Nel 2004, come negli anni successivi, l'impostazione della rivista non è assolutamente stata stravolta. L'articolo principale della prima sezione, per il resto sempre dedicata alla presentazione dell'indagine congiunturale e del volume "Congiuntura Biellese di U.I.B. e C.C.I.A.A. Biella, ha presentato il convegno "Tutti per il futuro", promosso da Biella, in difesa della propria specificità produttiva, per iniziativa congiunta di tutte le associazioni di categoria dell'area. Poi, dopo il punto sul "primo compleanno" di Biella The Art of Excellence, due interviste "di peso", a Paolo Zegna, da poco diventato presidente di Sistema Moda Italia, e Luciano Barbera, alfiere della difesa del Made in Italy.

A seguire, nella sezione "cultura", un curioso articolo che ricordava quanti erano stati, in passato, gli impreditori tessili o meccanotessili biellesi a essere stati anche piloti automobilistici di primo piano e un saluto a chi, il Biellese, lo aveva sempre adeguatamente soddisfatto dal punto di vista gastronomico: lo chef del Circolo Sociale di Biella, Romeo Girardo.

Quindi, a grande richiesta, gli elenchi (Outlet, Ristoranti, Hotel e indirizzi Internet), adeguatamente "riveduti e corretti.

La copertina dell'edizione 2005La terza edizione
Tre anni or sono (2005) l'apertura della rivista è stata dedicata al "Manifesto del Made In", promosso dalle associazioni biellesi in difesa della trasparenza e della tracciabilità del prodotto tessile. A seguire la consueta presentazione della congiuntura e del volume "Economia Biellese" realizzati da U.I.B. e C.C.I.A.A. Biella.

Molto particolari gli argomenti affrontati nella parte centrale della rivista, dedicati alla presentazione del Latt di Città Studi (il neonato Laboratorio di Alta Tecnologia Tessile) e della mostra "Sul filo della lana", evento ospitato al Museo del Territorio che quell'anno ha fatto molto parlare anche ... a livello nazionale.

Quindi un articolo sulla Passione di Sordevolo, storica rappresentazione che si tiene nel paese biellese dal 1859 e i consueti elenchi, come sempre riveduti, corretti e aggiornati.

La copertina dell'edizione 2006La quarta edizione
Ed eccoci al 2006, anno dedicato al "cambiamento" che ha caratterizzato (o meglio, che deve caratterizzare) l'area.
Al consueto esame della situazione economica e congiunturale hanno fatto seguito due ampi servizi sulla realtà di Città Studi, che “del cambiamento biellese e della sua volontà di crescere ed evolversi, è un po’ sempre stata la bandiera”.
Quindi una presentazione della “case history”, tutta biellese, della Chiorino, azienda centenaria ma oggi molto diversa da quello che era un tempo” per poi passare, in occasione della vittoria ai mondiali di calcio, a un articolo sul calciatore biellese Alberto Gilardino (con un ricordo del “mitico” Vittorio Pozzo) e poi un servizio dedicato alla curiosa iniziativa di Unione Industriale Biellese e Cittadellarte Fondazione Pistoletto “Arte attraverso i muri”.

La copertina dell'edizione 2007Infine la sezione "Utilità", arricchita dal nuovo elenco di chi in zona fa "prodotti tipici locali" (oltre ai consueti Outlet, Ristoranti, Hotel e indirizzi Internet) e "accompagnata" da un articolo dedicato a un'altra curiosità dell'area, "Biella Shopping Strada Trossi”, un "Outlet" lungo 14 chilometri che ormai accompagna chiunque raggiunge Biella da Carisio.

La quinta edizione
Nel 2007, invece, la rivista è dedicata ai "lavori in corso" che interessano l'area. Sono cambiati i presidenti di Unione Industriale Biellese e Camera di Commercio di Biella, Luciano Donatelli e Gianfranco De Martini, che vengono intervistati unitamente al presidente di Città Studi, Luigi Squillario. Proprio a Città Studi è dedicato un lungo servizio, che parla delle iniziative che la caratterizzano e che l'hanno trasformata in un centro ormai noto a livello internazionale. Fra gli argomenti di carattere generale, da segnalare un articolo dedicato alla "Barchetta", la Fulvia senza il testto creata, alla fine degli anni '60, dal Biellese Claudio Maglioli.

La sesta edizione
E nel 2008? Lo Showcase Biella sarà in sezioni, come quelli degli anni precedenti. Nella parte economica verrà presa in esame la congiuntura dell'area, grazie alla congiuntura e al volume "Economia Biellese" appena presentati da UIB e CCIAA. Seguirà un'interessante intervista al presidente della Provincia di Biella, Sergio Scaramal, e quindi (novità di quest'anno) la sezione "Anniversari", dedicata alla 30ma edizione di Filo e ai 25 anni di Texbima. Seguirà un servizio su Autex, un articolo sulla storia dell'Associazione Nazionale del Commercio laniero e la presentazione del nuovo centro commerciale Gli Orsi. Infine i consueti elenchi, opportunamente rivisti e ampliati. Insomma, un numero, anche questo, da non perdere!

LA SCALETTA DELLO "SHOWCASE BIELLA 2008"

Editoriale

ECONOMIA
Introduzione
La congiunturale UIB - CCIAA
Il volume Economia Biellese
Emma Marcegaglia a Biella

INTERVISTE
Sergio Scaramal, presidente della Provincia di Biella

ANNIVERSARI
30 edizioni per Filo
Texbima compie 25 anni

FORMAZIONE E CULTURA
Il Convegno Autex
La Storia di Ascolane
Articolo Centro Gli Orsi

PAGINE UTILI
Gli elenchi
Elenco Outlet
Elenco Ristoranti
Elenco Hotel
Elenco Prodotti tipici
Elenco indirizzi Internet